
Nonostante l'arrivo dell'Accademia di Brera, proposta di Villadarcore meritoriamente accolta e concretizzata dalla giunta Arcorese uscente (l'Accademia ha già fatto la sua prima sessione di lauree nelle Scuderie ove svolge attività didattica da ques'anno accademico) la Villa, ed in particolare l'edificio più importante "La Montagnola" cade a pezzi. In tre punti è appena crollato il muretto del giardino all'italiana. Se mancano i fondi per un grande restauro (poi chiederemo i fondi Arcus che fine hanno fatto), è possibile fare costantemente almeno delle manutenzioni di consolidamento poco onerose, come il ripristino dei muretti, o la chiusura di alcune finestre inspiegabilmente aperte da oltre un anno. Abbiamo anche suggerito l'apposizione di un paio di telecamere che scoraggino gli sciacalli. In Arcore ce ne sono diverse. E l'istallazione dei cartelli stradali verso la villa, che chiediamo ormai da cinque anni? Ai candidati sindaci 2011 chiediamo di destinare uomini capaci alla gestione della Villa. I loro programmi inerenti Villa Borromeo D'Adda, al momento, non ci sono chiari. Se si ha un bene così prezioso e si hanno uomini giusti ed idee giuste, i soldi si trovano. Certo, in un mondo competitivo dove i finanziamenti scarseggiano, per trovare i finanziamenti, occorrono a maggior ragione uomini pragmatici e capaci e progetti di qualità.